Nel cuore delle iniziative di Azione Cattolica per il Mese della Pace 2026 nasce un simbolo semplice ma dal grande significato: la pin con il logo “Terra in Pace”. Questo piccolo gadget vuole diventare segno di appartenenza e impegno concreto per tutti coloro che vorranno indossarlo, applicandolo a zaini, borse o indumenti, rendendo visibile la missione che ci unisce.
La scelta della pin non è casuale: rappresenta il desiderio di portare la pace sempre con sé, come un monito quotidiano rivolto sia a chi la indossa sia a chi la incontra lungo il proprio cammino. Un invito a ricordare che la pace non è un’utopia distante, ma un percorso che prende forma attraverso gesti semplici e costanti. Indossare la pin significa impegnarsi ogni giorno, con perseveranza e speranza, affinché la pace diventi il tratto distintivo della nostra presenza nei luoghi che viviamo.
Il logo scelto per la pin è fortemente evocativo: al centro campeggia il pianeta Terra, simbolo della nostra casa comune, avvolto da due frecce che si rincorrono in un movimento armonioso. Questi elementi richiamano visivamente un abbraccio che si estende a tutte le terre e a tutta l’umanità. Le frecce, inoltre, sottolineano la doppia accezione dello slogan “pace in terra” e “terra in pace”, evidenziando il legame tra il dono della pace che viene dall’alto e la responsabilità umana di custodirla ogni giorno.
Il gadget ha inoltre una funzione solidale, in quanto come ogni anno l’Azione Cattolica scegli una particolare iniziativa da sostenere con la vendita del gadget. Quest’anno l’iniziativa di pace sosterrà due importanti progetti attraverso i quali la Custodia di Terra Santa porta avanti il suo impegno educativo e comunitario a favore di giovani e famiglie che vivono le pesanti conseguenze di uno stato perenne di conflitto.
Il primo Educare: strada per la pace, vede i frati francescani della Custodia di Terra Santa impegnati al servizio dei giovani per dare loro una formazione e aiutarli a costruire una nuova società improntata ai valori della pace e della convivenza
Il secondo Una carezza per la Terra Santa desidera, invece, dare un sostegno concreto di vicinanza a chi oggi vive con fatica nell’amata Terra Santa. Si preoccupa infatti di provvedere nell’emergenza alle cure mediche e sanitarie di oltre 1500 famiglie che ogni mese vengono aiutate attraverso le Caritas parrocchiali a Betlemme, Gerusalemme, Nazareth e Gerico; assicura l’istruzione ad oltre 3500 bambini studenti delle scuole della Custodia di Terra Santa anche quando le loro famiglie non possono più sostenere i costi dell’istruzione
Come la Terra sospesa nello spazio, lo spilla con il suo disegno invita ciascuno a guardare il mondo con occhi nuovi, riconoscendo che siamo parte di un unico pianeta e che la pace è un movimento che nasce da ciascuno per abbracciare tutti. La pin di Azione Cattolica per il Mese della Pace 2026 non è dunque solo un oggetto, ma un messaggio da indossare e condividere, perché la costruzione della pace parte da piccoli gesti e dalla consapevolezza di essere, insieme, costruttori di un futuro migliore.
