Arriva il primo del mese, prima ancora che il mese cominci. Si chiama Controtempo, è il nuovo podcast de Il Chiostro, e porta la voce di Giuseppe Notarstefano, Presidente nazionale dell'Azione Cattolica. Si tratta di un podcast un po’ controcorrente, perché è la dimostrazione che in associazione conta la parola di tutti, anche quando a parlare è uno solo. Un’occasione in più per chi vuole fermarsi, anche solo per un momento, a rileggere il tempo che viviamo.
Controtempo non è solo un titolo. È uno stile. Nella musica, il controtempo è quella pausa inaspettata che cade sul tempo debole: sembra un'interruzione, invece è ciò che dà senso e respiro alla battuta. È la scelta di chi non si lascia trascinare dal ritmo più serrato, di chi non si accontenta del messaggio lampo, della notifica veloce, della risposta immediata. Andare controtempo oggi vuol dire tenere lo stile di chi va al passo più lento, di chi non si abbandona alla voce più forte, ma crede che la discussione e la competenza siano le “voci” da custodire.
Il podcast è uno strumento estremamente prezioso perché ci offre una specie di ALL IN. Non ci chiede di sederci, di fissare uno schermo, di ritagliarci uno spazio impossibile nella velocità delle nostre giornate . Possiamo ascoltare mentre camminiamo, mentre guidiamo o mentre prepariamo da mangiare. Ci permette di interromperlo e di riprendere, di tornare su un passaggio che ci ha colpito. Ma, comunque, ci consente di prenderci un po’ di tempo e forse anche un po’ di spazio per approfondire, per andare a fondo. Infatti, Controtempo non è formazione compressa o un contenuto usa e getta: è una lunga chiacchierata con Giuseppe. Il presidente ci offre la sua competenza fatta di ricerca, riferimenti, aneddoti interessanti in uno stile che non semplifica le questioni; anzi, scava in profondità perché crede che la formazione valga sempre il tempo che richiede.
Giuseppe Notarstefano non sale su un palco per dire la sua. Ogni episodio nasce da una voce: quella di un socio, un amico, qualcuno che gli parla come si parla tra persone che si vogliono bene. D’altronde, lo stesso Vittorio Bachelet ci ricordava che “l' Ac è una realtà di cristiani che si conoscono, che si vogliono bene, che lavorano assieme nel nome del Signore, che sono amici”. Una famiglia in cui l’opinione di ciascuno può prendere il volo e le scelte di ogni persona sono accompagnate, valorizzate e, alle volte, anche messe in discussione. Una realtà in cui personalmente ho imparato che la riflessione arriva sempre dopo l'ascolto, il confronto e il primato dello stare insieme. In questo podcast vale lo stesso principio: tutti i commenti su ogni piattaforma raggiungono direttamente Giuseppe. Non desideriamo aprire una cattedra, ma un cerchio. Non stiamo rilasciando una trasmissione verticale, ma una conversazione orizzontale, aperta, continuata e viva.
In conclusione, Controtempo è un invito a essere pronti insieme, anche sapendo correre di meno. Ad ascoltare di più. A conoscere meglio l'associazione attraverso il pensiero di chi ne custodisce la responsabilità e attraverso le voci di chi la abita ogni giorno.
Buon ascolto e buon controtempo!

