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Non usiamo la religione per pregiudizi e conflitti

Il saluto iniziale alla preghiera ecumenica di mons. Claudio Giuliodori
31/07/2026 di Claudio Giuliodori | No comments yet

Siamo davvero grati al Signore per averci dato la possibilità questa sera di vivere un momento di intensa e particolare fraternità grazie alla preghiera ecumenica condivisa con i fratelli che condividono con noi fede in Cristo. Ritrovarci assieme in questo contesto ecumenico come rappresentanti dell’Azione Cattolica delle Diocesi italiane per pregare nella Basilica di San Nicola rende questo incontro ancora più significativo perché qui, in modo unico e singolare, oriente e occidente si incontrano e fin dai primi secoli della tradizione cristiana sperimentano l’anelito all’unità. Possiamo definire questo luogo un vero “santuario della fraternità cristiana” e crocevia di dialogo tra le diverse religioni.

Siamo grati al Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, Sua Eminenza Card. Matteo Zuppi che ha accettato l’invito a presiedere la preghiera ecumenica. Ancora una volta ci testimonia il suo instancabile impegno per alimentare il dialogo fraterno con le confessioni cristiane e con le altre religioni. Ringraziamo S. E. Mons. Giuseppe Satriano, Arcivescovo di Bari-Bitonto, e tutta la Chiesa diocesana che ci hanno accolto con grande calore e generosità nella città di Bari. Siamo grati al Priore P. Giovanni Distante e alla comunità dei Domenicani che ci accolgono in questa maestosa Basilica. Un sentito grazie per la loro presenza ai confratelli Vescovi, ai presbiteri e ai delegati della Chiese cristiane del territorio. Un saluto e un vivo ringraziamento al pastore Dott. Luca Anziani presidente dell’Opera per le Chiese Evangeliche Metodiste in Italia (OPCEMI) in rappresentanza delle Chiese riformate e a P. Mihai Driga della Chiesa Ortodossa Romena d'Italia in rappresentanza delle Chiese ortodosse, per aver accolto il nostro invito e per il contributo che offriranno alla comune riflessione con la loro parola. Siamo grati a tutti coloro che hanno reso possibile e preparato questo momento di preghiera, in particolare a Don Giuliano Savina, Direttore dell'Ufficio Nazionale per l'Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso, al Direttore dell’omonimo Ufficio diocesano, Don Antonio Lattanzio, e al Collegio degli Assistenti del Centro Nazionale dell’Azione Cattolica. 

Questo nostro incontro si inserisce a pieno titolo nel cammino che le Chiese hanno intrapreso alla luce del Concilio Vaticano II e che si è fatto, per certi versi, più intenso negli ultimi tempi con la sottoscrizione del Patto tra le Chiese cristiane avvenuto in occasione del 1° Simposio delle Chiese Cristiane in Italia tenutosi qui a Bari il 23-24 gennaio di quest’anno (2026) e del Patto firmato da quindici leader religiosi in Italia dal titolo "La via italiana del dialogo. Le religioni nello spazio pubblico e per la coesione sociale" sottoscritto di recente, il 25 giugno 2026, presso l'Auditorium del Museo dell'Ara Pacis a Roma. Un Passo importante frutto di un percorso avviato nel 2023 nell'ambito del Cammino sinodale delle Chiese in Italia e quanto mai significativo, come rimarcato anche dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha ricevuto i leader firmatari. Da tutti è stato assunto l’impegno a non usare la religione per giustificare violenza, pregiudizi o conflitti; a lavorare insieme per la coesione sociale e la dignità della vita in una società multiculturale; a promuovere una cultura di pace a partire dal dialogo costruttivo tra religioni, istituzioni e i vari organismi sociali.

Ci disponiamo alla preghiera ecumenica nella consapevolezza che “la nostra unità ha la sua sorgente in Cristo Gesù, unico Signore e Salvatore, e che lo Spirito Santo ci guida a costruire relazioni di comunione autentica”, come affermato nel primo articolo del patto tra le Chiese cristiane.

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