Passa al contenuto

“Educare, impegno delicato: servono ascolto ed empatia”

Il messaggio di Papa Leone XIV all'Azione cattolica italiana
05/12/2025 di Beatrice Zabotti
Questo articolo è stato pubblicato su 


Anche Papa Leone XIV ha espresso la sua vicinanza e il suo sostegno all’iniziativa del Convegno educatori dell’Azione cattolica a Riccione attraverso un messaggio inviato dal Segretario di Stato di Sua Santità card. Pietro Parolin e letto alla platea dei partecipanti dall’assistente generale mons. Claudio Giuliodori proprio in apertura dei lavori. “In occasione del Convegno nazionale per gli educatori e animatori sul tema ‘Verso l’alto. Per una scelta educativa fedele al Vangelo e alla vita’, il Santo Padre Leone XIV invia il cordiale saluto, esprimendo apprezzamento per il significativo evento” esordisce il testo.
“Egli auspica che esso possa favorire la consapevolezza di quanto sia delicato l’impegno educativo nei confronti di ragazzi, adolescenti e giovani che vanno accompagnati con sapienza e sostenuti con affetto – prosegue il pontefice -. Ciò richiede una formazione di qualità per coloro che sono chiamati a svolgere questa importante missione: anzitutto la disposizione ad ascoltare e ad empatizzare con gli altri, quale ambito in cui germina e dà frutti l’evangelizzazione”.
L’incontro dell’Ac nazionale a Riccione desidera proporre una riflessione e fornire strumenti concreti a giovani e adulti sul senso della scelta educativa. Rappresenta un’occasione per interrogarsi sul valore, sulle responsabilità e sulle sfide che accompagnano chi si dedica all’educazione, ricordando – come suggerisce il titolo – che questa missione è chiamata a rimanere “fedele al Vangelo e alla vita”.
“Il Sommo Pontefice esorta a considerare come la vita del formatore, la sua costante crescita umana e spirituale come discepolo di Cristo, sostenuto dalla Grazia di Dio, è un fattore fondamentale di cui dispone per conferire efficienza al suo servizio alle giovani generazioni – conclude Prevost -. Di fatto, la sua stessa vita testimonia quello che le sue parole e i suoi gesti cercano di trasmettere nel dialogo e nell’accompagnamento formativo”.