Il termine “coast to coast”, da costa a costa, è stato utilizzato in varie circostanze e in vari campi. Dal cinema di Basilicata coast to coast al brano degli Europe (quelli di “The final countdown, che profumo di anni ’80…), dallo sport dove il coast to coast è una azione da un lato all’altro del campo nel basket o nel calcio, fino ad alcuni libri di successo più o meno acclarato. Il concetto alla base è però sempre lo stesso: da un lato all’altro, da un mare all’altro, da una parte a quella che le è più lontana.
“Adulti coast to coast” è il titolo dell’approfondimento che il settore adulti di Azione cattolica farà a Bari, nell’ambito dell’incontro nazionale delle presidenze diocesane tra fine luglio e inizio agosto. C’entra, ovviamente, il Mediterraneo che è la cornice di fondo che abbraccia tutti i quattro giorni dell’appuntamento pugliese, ma c’entra anche il mondo adulto da una parte con gli adulti giovani, chi ha indicativamente tra 30 e 40 anni, e chi ha superato diverse primavere in più e, nel lessico associativo, è indicato nella fascia degli adultissimi. Le età del mondo adulto, le condizioni di vita che lo abitano, la necessità di stare dentro dinamiche e tensioni che sono sempre più evidenti, è quello che guiderà la riflessione del settore. Accompagnare la vita delle persone che non sono più giovani, anche quando vorrebbero, e che si trovano alle prese con le condizioni di fatica, fragilità, precarietà che sempre più contraddistinguono la vita di molti, ma anche accompagnare le gioie e la bellezza che sono insite nel “diventare grandi”. Questo è l’obiettivo, che si intreccia con le tematiche che a Bari saranno al centro del dibattito associativo: la convivialità delle differenze, la fraternità, l’accoglienza, il dialogo tra generazioni, la missionarietà…
La giornata dedicata ai vice presidenti, agli assistenti e a chi parteciperà alla plenaria del settore adulti sarà suddivisa tra la mattina dedicata a una proposta forte incentrata proprio sulle età e le condizioni di vita, correlata da testimonianze e lavori di gruppo nello stile sinodale per un discernimento autentico, e il pomeriggio in cui ci sarà spazio e tempo per conoscere esperienze che nascono proprio dagli adulti di Ac e che si aprono al territorio e alla comunità.
Un viaggio, di poche ore, da una costa all’altra della vita degli adulti di oggi, un viaggio che vogliamo fare insieme, come sempre. Pensato da tutto l’ufficio nazionale del settore e proposto in modo dinamico perché anche questo sia paradigmatico: abbiamo bisogno, come adulti di Ac, di ripensarci e ripensare le modalità e l’approccio verso tutte e tutti. Non tanto come uno slogan, ma come la posizione e l’attenzione da tenere quando cerchiamo di rispondere insieme alla domanda che resta sempre sullo sfondo: per chi siamo?.
