Il profumo delle matite colorate appena temperate, i pennarelli nuovi messi in ordine in cartella, un astuccio carico di buoni propositi e i quaderni pieni di fogli bianchi pronti a tingersi di idee: sono immagini con cui i bambini e i ragazzi hanno particolare confidenza. Sono le stesse che accompagnano un aspirante artista quando varca per la prima volta la soglia di un'accademia di fumetto, stringendo tra le mani il suo sketchbook e nella testa un mondo intero di storie ancora da inventare.
Per l’anno associativo 2026/2027, l’Azione Cattolica dei Ragazzi ha scelto di esplorare questo laboratorio di creatività, disegni e talenti per aiutare i piccoli a confrontarsi con le storie, a volte sorprendenti, di qualcun altro, raccontate attraverso il linguaggio immediato del disegno a fumetti, per arrivare a raccontarsi e a raccontare ciò che per loro è importante. Si tratta di un processo di trasformazione, che diventa progettualità, che parte dalla loro vita per tornarvi con un’interpretazione nuova, una realtà riletta secondo la Parola e gli insegnamenti di Gesù.
La domanda di vita: "È tempo per me?"
Il percorso di quest'anno è guidato dal Vangelo di Marco e dalla categoria della sequela a cui corrisponde una domanda di vita di realizzazione-progetto, che prova a riassumere gli interrogativi che i bambini e i ragazzi portano dentro di sé: “È tempo per me?”. È una domanda che custodisce desideri e sogni nel cassetto, che comunica voglia di mettersi in gioco e di sentirsi scelti. È la richiesta di fiducia che i preadolescenti lanciano agli adulti, per dimostrare a loro stessi e agli altri che sono cresciuti e che sono pronti per assumersi delle responsabilità, insieme. Seguire il Signore significa vivere pienamente il proprio tempo, quello presente: non c'è spazio per la nostalgia e la tristezza, per chi rimanda la gioia a un domani incerto, la sequela di Gesù è una chiamata dirompente che necessita di otri nuovi (cfr. Mc 2,18-22) e chiede di essere accolta subito, con entusiasmo, perché lo Sposo è qui, adesso.
Dall’ispirazione al fumetto: il cammino fase per fase
L’itinerario formativo ricalca le quattro fasi del percorso dell’aspirante fumettista.
L’inizio dell’Accademia: come l'aspirante fumettista che entra per la prima volta in classe, i ragazzi si preparano ad iniziare una nuova esperienza e comprendono che non serve essere perfetti, muovendo i primi passi lungo un sentiero in cui sbagliare fa rima con imparare. Nel tempo di Avvento e Natale, accolgono la novità di Dio che si fa carne nel "qui e ora" per essere loro compagno di strada.
La presenza del Maestro: entrati nel vivo del percorso accademico, la figura del maestro diventa centrale per tirare fuori il meglio da ogni allievo. È Gesù il Maestro per eccellenza, in Lui i ragazzi trovano la guida per compiere scelte coraggiose e la certezza che, di fronte agli inevitabili errori, c’è un Padre pronto a perdonare e a farli ripartire.
La propria impronta: l'allievo mette a frutto ciò che ha appreso, tenendosi ben lontano dalla trappola dell'omologazione. Nel Tempo di Pasqua e nel Mese degli Incontri, i ragazzi cercano il proprio stile originale e imparano a legare le parole ai gesti concreti di carità.
L’offerta: La fase finale di ogni opera editoriale è la pubblicazione. Nel Tempo Estate Eccezionale e nel Tempo Ordinario, i ragazzi mettono in circolo il bene ricevuto: si offrono alla comunità, consapevoli che il cammino non finisce mai, ma c'è sempre una nuova "accademia" in cui continuare a crescere alla sequela di Gesù.
Lasciare il segno
Linea dopo linea, ciò che era solo uno schizzo comincia a prendere forma, rivelando sfumature, intrecci e figure che nessuno avrebbe mai potuto immaginare. L’esclamazione, allora, sfugge spontanea: “Wow, che tratto!”; non è solo uno slogan, ma l'augurio più bello che possiamo farci: lo stupore di guardare indietro e accorgerci che ogni pezzetto di strada percorso insieme — tra prove, sorrisi, fogli accartocciati e pagine piene di colore — ha disegnato il volto di una Chiesa vivace e accogliente.
Allora temperiamo le matite, apriamo gli sketchbook e spalanchiamo il cuore allo straordinario: che l’avventura di questo anno associativo accanto ai bambini e i ragazzi abbia inizio!
