Come vivere la sinodalità e tradurla in una missione capace di raggiungere le persone, abitare le sfide del presente e contribuire alla costruzione di una società più giusta e fraterna? È la domanda che attraverserà la Conferenza internazionale Azione Cattolica: Sinodalità e Missione, in programma a Roma dal 15 al 18 ottobre, promossa dal Forum internazionale di Azione Cattolica (Fiac), organismo di coordinamento delle associazioni di Ac nel mondo.
Saranno presenti i rappresentanti di 30 Paesi, chiamati a condividere esperienze, percorsi e prospettive, in un appuntamento che unirà la riflessione ecclesiale alla vita concreta delle associazioni. Nel programma si inserisce anche la IX Assemblea ordinaria del Fiac, chiamata a eleggere i Paesi che comporranno il Segretariato per il quadriennio 2026-2030. Un passaggio importante per rilanciare la collaborazione internazionale e rafforzare i legami tra le diverse realtà dell’associazione.
La Conferenza si aprirà giovedì 15 ottobre, alle 16, nell’Auditorium Vittorio Bachelet della Domus Mariae - TH Carpegna Palace, con la preghiera guidata da monsignor Claudio Giuliodori, assistente ecclesiastico generale dell’Ac italiana, e il saluto del presidente nazionale Giuseppe Notarstefano. Sono previsti un messaggio del cardinale Kevin Farrell, prefetto del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, e un intervento video del cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme. Coordina i lavori Chiara Finocchietti, responsabile promozione Fiac.
Educare alla fede nell’era digitale
Al centro della prima sessione ci sarà il rapporto tra sinodalità e missione, due dimensioni inseparabili della vocazione dell’Azione Cattolica. A introdurre il tema sarà Eva Fernández Mateo, coordinatrice del Segretariato Fiac, che metterà in evidenza il ruolo del servizio educativo e le sfide poste dalle trasformazioni della comunicazione, soprattutto tra le giovani generazioni.
Su questo terreno si colloca la relazione di padre Paolo Benanti, consulente della Santa Sede per l’etica dell’intelligenza artificiale, dedicata a Intelligenza artificiale e servizio educativo: una sfida per l’Azione Cattolica. Un’occasione per interrogarsi su come accompagnare le persone in una società attraversata da cambiamenti tecnologici profondi, senza perdere di vista la dignità umana, le relazioni e il bene comune.
Chiuderà questa prima giornata la Celebrazione eucaristica presieduta da mons. Eduardo Garcia, vescovo di San Justo e assistente ecclesiastico del Fiac.
Venerdì 16 ottobre il confronto proseguirà con l’intervento di Claudia Carbajal de Inzaurraga, presidente nazionale dell’Azione Cattolica argentina, sul tema Azione Cattolica palestra di sinodalità. Eva Fernández Mateo presenterà inoltre alcune esperienze e proposte emerse dal Documento finale del Sinodo sulla sinodalità, maturate nei Paesi partecipanti. Seguiranno i lavori di gruppo.
La giornata sarà anche l’occasione per fare il punto sulle attività del Fiac nel quadriennio 2022-2026 e per guardare alle sfide che le associazioni sono chiamate ad affrontare nei diversi contesti sociali ed ecclesiali.
La pace, responsabilità condivisa
La dimensione spirituale e missionaria dell’incontro avrà uno spazio particolare nella preghiera per la pace con san Francesco, a 800 anni dalla morte del santo. Guidato da suor Raffaella Petrini, presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, il momento di preghiera darà voce alle testimonianze di rappresentanti di Paesi segnati da conflitti e violenze: Ucraina, Myanmar, Terra Santa, Camerun e Messico. Un segno concreto di come la fraternità tra le associazioni dei diversi continenti possa diventare anche vicinanza alle comunità ferite dalla guerra e impegno per costruire relazioni di pace.
Sabato 17 ottobre dopo la Celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Louis Antonio Tagle, pro-prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione, i partecipanti saranno ricevuti in udienza da papa Leone XIV.
Nel pomeriggio si svolgerà la IX Assemblea ordinaria del Fiac, presieduta da Emilio Inzaurraga, direttore nazionale di Caritas Argentina. L’Assemblea eleggerà i Paesi che faranno parte del Segretariato per il prossimo quadriennio e accoglierà il Guatemala come nuovo Paese membro del Fiac. In serata, nella Basilica di Santa Maria Maggiore, è prevista una veglia mariana presieduta dal cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato della Santa Sede.
Una rete internazionale al servizio della missione
La Conferenza si concluderà domenica 18 ottobre, nella Giornata missionaria mondiale. Dopo la Celebrazione eucaristica presieduta da mons. Salvatore Nicitereste, vescovo di Bururi, presso il Pontificio Collegio Urbano di Propaganda Fide l’incontro con don Ricardo Scorsone, vice rettore del Collegio e padre Dinh Anh Nhue Nguyen. In chiusura, tutti in piazza San Pietro per ascoltare l’Angelus.
«La Conferenza internazionale e la IX Assemblea saranno un’occasione di incontro e di gioia, che potrà rafforzare i legami di amicizia e la collaborazione costruiti negli ultimi anni tra Paesi e continenti», sottolinea Eva Fernández Mateo. Per la coordinatrice del Segretariato Fiac, sinodalità significa «ascoltare, dialogare e discernere insieme», mentre la missione chiede di tradurre questo cammino in scelte capaci di incontrare le persone e rispondere alle sfide del proprio tempo. L’orizzonte è quello di un laicato maturo e partecipe, capace di assumersi responsabilità nelle diocesi e nelle parrocchie, di promuovere solidarietà nei territori segnati da conflitti, povertà e indifferenza e di contribuire alla costruzione di una società più giusta e fraterna.
I lavori in sessione plenaria saranno accessibili anche in streaming su Zoom, previa registrazione, con traduzione simultanea in italiano, inglese, spagnolo e francese.
https://us02web.zoom.us/meeting/register/r6OXbLzIR0qZw97qUtVQNA
Per ulteriori informazioni: http://www.catholicactionforum.org
