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Pro-vocati dallo stile sinodale

Ad Assisi, nel solco del Cammino sinodale delle Chiese in Italia, dal 2 al 5 febbraio il Convegno nazionale degli Assistenti di Azione cattolica «Voi stessi date loro da mangiare» (Mt 14,16)
31/01/2026 di Antonio Martino
Dal 2 al 5 febbraio 2026, nel pieno del percorso del Cammino sinodale delle Chiese in Italia entrato nella sua fase attuativa (profetica), Assisi torna a essere crocevia di itinerari ecclesiali e luogo simbolico di discernimento condiviso. Presso la Domus Pacis si terrà il Convegno nazionale degli Assistenti regionali, diocesani e parrocchiali di Azione cattolica, intitolato significativamente «Voi stessi date loro da mangiare» (Mt 14,16). Un titolo evangelico che richiama l’impegno a ripensare strutture, linguaggi e stili pastorali alla luce dell’ascolto del Popolo di Dio: presbiteri e vescovi saranno infatti chiamati a rileggere il proprio ministero dentro una Chiesa che si riconosce sempre più sinodale, missionaria e corresponsabile, interrogandosi su come accompagnare comunità e associazioni in questa fase di rinnovamento.

In questo quadro, la figura dell’Assistente viene posta al centro come snodo decisivo tra cammino sinodale e vita ordinaria delle Chiese locali. Non una funzione accessoria, ma un ministero chiamato a tradurre le acquisizioni del percorso sinodale in prassi quotidiane: nella cura delle relazioni, nella promozione della partecipazione, nella capacità di tenere insieme dimensione spirituale, educativa e missionaria. Il “tema portante” dei lavori – “Assistenti pro-vocati dallo stile sinodale” – sottolinea proprio questa responsabilità, mettendo in luce una chiamata che nasce dalla vocazione battesimale e si declina nel ministero ordinato come servizio alla Chiesa.

Le tre parole-chiave del processo sinodale lanciate da papa Francesco – comunione, partecipazione e missione – diventano così criteri di lettura del ministero dell’Assistente e dell’esperienza associativa, con uno sguardo attento alle alleanze ecclesiali ed educative come forma concreta di corresponsabilità.

L’apertura dei lavori, lunedì 2 febbraio, sarà affidata a mons. Claudio Giuliodori, assistente ecclesiastico generale dell’Azione cattolica italiana, che offrirà le coordinate spirituali ed ecclesiali dell’intero percorso. Seguiranno le testimonianze dal Cammino sinodale delle Chiese in Italia, con gli interventi di Sofia Livieri, membro del Comitato nazionale, Claudio Di Perna, referente regionale del Lazio, e don Carmelo La Magra, presbitero dell’Arcidiocesi di Agrigento: voci diverse, accomunate dal desiderio di raccontare come l’ascolto e il discernimento stiano trasformando prassi e relazioni nelle Chiese locali.

La riflessione “Per una Chiesa in stile sinodale”, con gli interventi di Giorgio Nacci, docente di Teologia morale fondamentale presso la Facoltà Teologica Pugliese, e Ivana Pais, docente di Sociologia all’Università Cattolica del Sacro Cuore, offrirà uno sguardo interdisciplinare su una Chiesa chiamata a rinnovare il proprio stile pastorale e la propria presenza nel contesto socio-culturale. In serata, la celebrazione eucaristica presieduta da mons. Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari e segretario generale della Cei, e il momento di spiritualità alla Porziuncola guidato da mons. Domenico Sorrentino, amministratore apostolico di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno, radicheranno la riflessione nell’ascolto della Parola e nella preghiera.

Martedì 3 febbraio sarà dedicato al tema della comunione, con l’approfondimento “Consacrati al servizio di relazioni fraterne”. Gli interventi di mons. Gianpiero Palmieri, vicepresidente della Cei, ed Enrico Castagna, rettore del Seminario Arcivescovile di Milano, metteranno a fuoco la comunione presbiterale come dimensione essenziale del ministero ordinato e come risorsa preziosa per una missione condivisa nella Chiesa locale e nell’associazionismo. I lavori laboratorali e la catechesi nella Basilica di Santa Chiara, guidata da fra Francesco Piloni, ministro della Provincia Serafica “San Francesco d’Assisi”, aiuteranno a declinare la fraternità presbiterale come stile di vita e di servizio. La celebrazione eucaristica nella Basilica di San Francesco, presieduta dal cardinale Ángel Fernández Artime, offrirà un’ulteriore occasione per affidare il cammino alla testimonianza del Poverello.

La giornata di mercoledì 4 febbraio metterà al centro la partecipazione, con una riflessione sull’amicizia e la corresponsabilità tra laici e presbiteri. Gli interventi di Giacomo Costa, segretario speciale del Sinodo dei Vescovi, e Lucia Panzini, docente di Diritto canonico, aiuteranno a rileggere il servizio dell’Assistente come ministero di accompagnamento, dialogo e cura delle relazioni, superando logiche di delega o di contrapposizione. Nel pomeriggio, lo sguardo si allargherà alla missione, intesa come prossimità e attenzione alle fragilità, con gli interventi di Francesca Di Maolo, presidente dell’Istituto Serafico di Assisi, e Pierpaolo Triani, docente di Pedagogia all’Università Cattolica. La celebrazione eucaristica nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, presieduta dal cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Cei, e l’incontro serale con l’attore Michele La Ginestra, volto noto della serie “Canonico” su TV2000, offriranno ulteriori spunti di riflessione sul rapporto tra Vangelo, cultura e comunicazione.

Il convegno si concluderà giovedì 5 febbraio con un dialogo dedicato alle “Alleanze costruite in stile sinodale”, che vedrà coinvolti Giuseppe Notarstefano, presidente nazionale dell’Azione cattolica italiana, mons. Claudio Giuliodori, Roberta Vincini e Francesco Scoppola, presidenti del Comitato nazionale Agesci, e don Andrea Turchini, assistente ecclesiastico generale Agesci. Un momento che intende sottolineare il valore della collaborazione tra associazioni e realtà educative, in particolare tra Azione cattolica e Agesci, come segno concreto di una Chiesa che cammina insieme e si riconosce corresponsabile nella missione educativa.

Le celebrazioni eucaristiche nei luoghi francescani e i momenti di preghiera, animati da Annamaria Bongio, responsabile nazionale dell’Acr, Paola Fratini, vicepresidente nazionale del Settore Adulti, e Lorenzo Zardi, vicepresidente nazionale del Settore Giovani, accompagneranno l’intero percorso. 
Riflettendo, ascoltando e pregando insieme, il convegno intende rinnovare il servizio degli Assistenti come ministero di comunione, partecipazione e missione, nel cuore di una Chiesa che, come chiede il Vangelo, non si sottrae alla responsabilità di “dare da mangiare” alle donne e agli uomini del nostro tempo.