Stiamo quasi iniziando a preparare le nostre valigie per Bari, la città che farà da cornice all'Incontro nazionale delle presidenze diocesane "Orizzonti mediterranei. Abitare la fraternità per una cultura del dialogo". Per l’associazione tutta, questo appuntamento rappresenta l'occasione in cui ribadire il nostro impegno a diventare lievito di pace e di speranza nelle città che abitiamo, in dialogo con le sfide culturali, sociali ed ecclesiali del nostro tempo.
All'interno di questo incontro, il Settore giovani e il Msac vivranno insieme una giornata di confronto dal titolo "Pensavo di essere altro da te", dedicata ai Vicepresidenti del Settore giovani e i Segretari diocesani del Msac. Una proposta che vuole essere anche un contributo al cammino comune verso l'Assemblea e il prossimo triennio associativo. Sulla scia della riflessione che vivremo a livello unitario, come giovani ci chiediamo in che modo attraverso i nostri Gruppi giovanissimi e giovani, insieme ai Circoli del Movimento studenti di Ac, possiamo essere davvero generativi nei territori dove abitiamo. Dove per essere generativi, intendiamo la capacità di coltivare sempre più una dinamica di apertura, di instaurare dialogo e condividere spazi di incontro significativi sulle questioni del nostro tempo, a partire dalle domande che ci interpellano quotidianamente.
Non si tratta solo di capire come possiamo davvero sostenere le comunità ad aprirsi di più, a creare nuovi spazi di dialogo: allo stesso tempo, infatti, vorremmo anche lasciarci interrogare su quanto le nostre realtà si lascino stimolare dal territorio e dalle diverse esperienze che lo attraversano, evitando il rischio di chiusure autoreferenziali e sostenendo un rinnovamento della prassi associativa. In questa dinamica di reciprocità, i gruppi sono chiamati a diventare luoghi di cura e curiosità, di servizio e testimonianza, di autenticità: immagine di una Chiesa capace di stare nel presente e generare legami fraterni, cultura e speranza. In questo percorso, sarà con noi don Vito Impellizzeri, Preside della Facoltà Teologica della Sicilia, che ci aiuterà a riflettere su cosa significhi vivere una fede incarnata come comunità di giovani credenti, e su cosa voglia dire lasciarsi generare dall'incontro con l'alterità e con le differenze.
Saranno con noi anche altre realtà giovanili che operano su tutto il territorio nazionale e con cui condividiamo l’esperienza dentro il Consiglio Nazionale dei Giovani (CNG); insieme a loro vogliamo chiederci come poter attivare dei percorsi di impegno attorno ad alcune sfide da cui ci sentiamo particolarmente interpellati. Con i Giovani Musulmani d’Italia staremo sul tema del dialogo religioso e generatività culturale, per esplorare come lo scambio tra tradizioni religiose diverse possa diventare risorsa culturale concreta per territori e comunità. Insieme ai Giovani della Croce Rossa Italiana e Young Caritas parleremo di fragilità sociali e affettività, ci confronteremo su come rispondere all’isolamento e alla fatica relazionale che vivono molti nostri coetanei nelle città italiane, per pensare a percorsi concreti attraverso cui le nostre comunità possono accogliere la fragilità dei giovani senza giudizio. L'Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca in Italia e i Giovani della CISL saranno con noi per un dialogo su politiche sociali e orientamento, per riflettere su come accompagnare i giovani nei passaggi di soglia tra formazione e lavoro, e su come far arrivare la nostra voce nei luoghi dove si prendono decisioni per il Paese. Con la Gioventù Federalista Europea e i Giovani delle Acli attiveremo un tavolo su partecipazione e democrazia, per riscoprire il radicamento nel tessuto sociale locale, mantenendo sempre lo sguardo più ampio sul nostro essere cittadini europei e del mondo.
Pensavo di essere altro da te, e invece scopro di essere te, di essere con te, di essere per te. Che non sia questo il nostro orizzonte per uno stare insieme fondato sulla fraternità. Scoprire che, in fondo, idee diverse, fedi diverse, impegni su terreni diversi, possano convertire il nostro sguardo sulla realtà, abitata da tante sfide, ma non meno meritevole di essere amata.
