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A 125 anni dalla nascita di Pier Giorgio Frassati: una vita giovane “verso l’alto”

Dalla Torino di inizio Novecento ai pellegrinaggi di oggi, il suo esempio continua a ispirare fede, carità e impegno
06/04/2026 di Matteo Massaia
Fototeca AC

Il 6 aprile 1901, Sabato Santo, nel quartiere Crocetta di Torino nasceva Pier Giorgio Frassati. Viene al mondo in una famiglia importante della città, apparentemente un ragazzo privilegiato. Eppure la sua vita inizia in modo complicato: viene battezzato in casa perché si teme per la sua sopravvivenza. Fin dall’inizio, in qualche modo, la sua vita appare fragile e allo stesso tempo affidata a Dio. Conduce un’infanzia normale, ma fin da piccolo si intravedono in lui i segni di quella santità che sarà sempre più evidente con il passare degli anni; ad esempio, la sua attenzione agli ultimi comincia fin da piccolissimo.

A distanza di 125 anni da quel giorno, la Chiesa universale, l’Azione Cattolica e tante altre realtà a lui legate continuano a guardare a questo giovane come a un testimone capace di parlare ancora al nostro tempo. La sua è stata un’esistenza apparentemente normale e allo stesso tempo straordinaria: un giovane morto a soli 24 anni che, in questo breve tempo, ha saputo amare Dio e il prossimo in modo esemplare, lasciando un segno profondo nella Chiesa, nei luoghi che ha vissuto direttamente (Torino, Pollone, Oropa, Berlino, le montagne…) e anche in tanti altri territori d’Italia e del mondo dove non è passato fisicamente, ma dove si respira il suo spirito e il suo esempio.

Vogliamo allora festeggiare insieme questi 125 anni dalla nascita di Pier Giorgio Frassati come un’occasione per pregare, ricordarlo e crescere insieme nella fede, provando a guardare Gesù con i suoi occhi.

In questi mesi tante persone hanno potuto conoscere più da vicino la sua vita grazie allo spazio espositivo Verso l’Altro a Torino, inaugurato il 5 luglio 2025 presso la chiesa di Santa Maria di Piazza, che ha già accolto migliaia di visitatori provenienti da diversi Paesi. Il 10 aprile alle 18, in via Santa Maria 4, avremo la possibilità di scoprire le novità di questo spazio: il percorso museale sarà ulteriormente arricchito con nuovi contenuti video e con strumenti che permetteranno una visita sempre più accessibile. Sarà inoltre inaugurato un nuovo spazio dedicato alla santità torinese, nell’antica cappella dei Minusieri, per scoprire come Pier Giorgio sia inserito nella folta schiera dei santi torinesi e quali siano le caratteristiche comuni e le peculiarità di questi testimoni di Dio.

In questi mesi si è sviluppata ancora di più l’esperienza dei Frassatour, che hanno già accompagnato oltre 8000 persone provenienti da tutto il mondo nei luoghi più significativi della vita di Pier Giorgio a Torino. Ancora più numerosi sono stati i pellegrini che hanno visitato Pollone, nella diocesi di Biella, con la casa in cui Pier Giorgio trascorreva le sue estati e che custodisce gli arredi della stanza dove è morto a Torino, e il Santuario di Oropa, dove si recava a pregare. Il 10 aprile sarà presentata anche una nuova web app dedicata ai Frassatour, che non vuole sostituire i tour guidati- essi sono infatti anzitutto una preziosa occasione di incontro- ma permettere anche a singoli o piccoli gruppi di vivere questo percorso in autonomia, mettendosi sulle tracce di Pier Giorgio.

Durante i giorni dell’anniversario, presso la parrocchia Beata Vergine delle Grazie – la parrocchia del luogo dove Pier Giorgio risiedeva con la sua famiglia – sarà collocato il reliquiario, firmato da suor Maria Agar Loche e ispirato al motto di Pier Giorgio “Verso l’alto”: copia unica realizzata a mano di quello utilizzato per la canonizzazione in Piazza San Pietro e ora presente nella chiesa della Domus Mariae, sede dell’Azione Cattolica. L’opera contiene reliquie di secondo livello, poiché il corpo di Pier Giorgio è custodito nella Cattedrale di Torino, ed è evocativa di diversi aspetti della sua vita: il rapporto con i poveri, il rosario, la montagna, le lettere di San Paolo. Sarà possibile sostare in preghiera davanti al reliquiario dal 9 al 12 aprile e vivere alcuni momenti comunitari: il rosario (9 aprile alle 21), i primi vespri (11 aprile alle 19) e la Santa Messa domenica 12 aprile alle 18 presieduta dal vescovo ausiliare di Torino mons. Alessandro Giraudo.

Sempre in occasione di questo anniversario, la Cassa di Risparmio di Biella ha donato alla parrocchia di Pollone (BI) una Crocifissione dell’artista Lorenzo Puglisi, che verrà collocata nell’Oratorio dei Santi Fabiano e Sebastiano, dove Pier Giorgio ha ricevuto le unzioni battesimali. Il battesimo, infatti, avvenne in casa il 7 aprile 1901 con il solo segno dell’acqua e, a settembre, le cerimonie si supplirono a Pollone, come ricorda il registro battesimale. L’opera, realizzata su una grande tavola di betulla e caratterizzata da una forte simbologia di luce e rinascita, sarà presentata il 9 aprile e si inserisce in un più ampio progetto artistico, culturale e sociale che coinvolge diverse realtà del territorio. Tra queste, la Comunità Papa Giovanni XXIII avvierà un laboratorio per la produzione di ostie destinato alle parrocchie biellesi, coinvolgendo persone detenute e persone con disabilità, come segno concreto di carità, inclusione e riscatto.

L’anniversario della nascita di San Pier Giorgio Frassati è allora un’occasione, per tutte le realtà che lo riconoscono come modello e in modo particolare per l’Azione Cattolica, per rendere grazie al Signore di avercelo donato e per continuare a scoprire, attraverso la sua vita, una via di sequela a misura di giovane laico, pienamente inserito nel suo contesto sociale e capace di guardare sempre verso l’altro.

Una vita verso l’alto e sempre verso l’altro.