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20° bando di progettazione sociale

“Idee in movimento”: da nord a sud, quattro progetti saranno in azione sul territorio italiano nei prossimi mesi
18/07/2026 di Giovanni Pio Marenna

È terminato con grande successo di partecipazione la 20esima edizione di "Idee in Movimento", il bando di progettazione sociale del MLAC e dell’Azione Cattolica Italiana, organizzato in collaborazione con la Caritas Italiana, la Pastorale Sociale e del Lavoro e il Progetto Policoro. Un bando che ha riunito giovani talenti e realtà locali per creare progetti innovativi e di impatto, che ha visto come vincitori, su 19 progetti presentati, l’associazione Chirone della Diocesi di Brescia, Solidarius Italia ETS della Diocesi di Roma, il Gruppo Informale Officina Bimbinsieme dell’Arcidiocesi di Chieti-Vasto e il Progetto Policoro della Diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti.

Un mandato è stato affidato ai progettisti: “vivere le due giornate e tornare a casa non con idee già pronte, ma con occhi capaci di vedere, mani disposti a collaborare, sapienza per progettare, pazienza per costruire Shalom nei nostri territori". La biblista Emanuela Buccioni, nel finale del suo ben articolato e lineare intervento (arricchente di spiritualità), ha accompagnato, così, i partecipanti, nel sottolineare il volere e sapere vedere la realtà di oggi con gli occhiali del presente, cooperando con gli attori sociali dei territori per organizzare la cura e costruire speranza, per rimetterci in piedi e per immaginare un futuro possibile. Tutto questo alla luce di brani biblici come quelli dell'Esodo, dei Proverbi, dei Libri di Neemia, della Sapienza e di Geremia, del Vangelo di Luca e della Lettera di Paolo agli Efesini. Brani che hanno fatto entrare, i presenti, in una bella ricarica spirituale nel concetto di progettualità: quella dell'essere "ricondotti", al progetto del Regno, che nasce dall'ascoltare un grido, quello degli oppressi e di chi fa più fatica. Un progetto che ha bisogno di impegno personale e di squadra, di una visione d'insieme che individui l'esigenza di quel dato territorio e delle persone che lo abitano, destinatarie di quel progetto.

Gli step sulle caratteristiche principali di un imprenditore "illuminato" o ideale sono stati attraversati, nel momento pomeridiano, dalla presidente diocesana dell'Azione Cattolica Salerno-Campagna-Acerno Maria Vittoria Lanzara, che ha magnificamente gestito le varie tappe, fornendo così ai presenti dei potenziali anticorpi molto forti e resistenti rispetto alla partenza di una nuova start-up o impresa sociale. I punti di forza e di debolezza di un imprenditore, le aspettative e le criticità di un progetto, un questionario di autovalutazione della motivazione che ha portato alla stesura di un dato progetto per prendere consapevolezza di ciò che alimenta un impegno, la bellezza e la fatica del lavorare insieme per un obiettivo di giustizia sociale e di bene comune. Tutti aspetti, affrontati con attività pratiche, culminate poi con esempi concreti di auto-imprenditorialità, quelle del presidente di Officina Immaginata Daniele Fabbri e del membro del CdA della cooperativa sociale di comunità iCare Giuseppe Cutillo (il primo nato grazie alla partecipazione al bando di progettazione sociale “Idee in Movimento“, il secondo uscito rafforzato anche proprio in seguito a tale coinvolgimento in una progettualità del bando).

Infine, prima dell’analisi e proclamazione dei progetti in corsa per la vittoria, coordinati dalla vicesegretaria del MLAC Graziella Giardino, hanno suscitato riflessioni fondamentali l’Assistente Ecclesiastico Generale dell'AC mons. Claudio Giuliodori, durante la celebrazione della messa domenicale, e il presidente nazionale dell’Azione Cattolica Giuseppe Notarstefano. Il primo, nell’omelia, ha rilevato come l’Amore più alto che ci ha indicato Gesù è l’origine, fondamento e orizzonte di tutti gli altri amori che viviamo e proviamo, compreso quindi il prendersi cura delle persone e dei territori attraverso la progettazione sociale. Il presidente AC Notarstefano ha evidenziato l’importanza dell’allenare lo sguardo verso una cultura delle alleanze nella promozione e attuazione della progettazione sociale. Ai progetti “THENET, ABITARE CONSAPEVOLMENTE IL DIGITALE”,Scintille di Comunità” (rigenerazione urbana del quartiere Vigne Nuove), “Officine Bimbinsieme” (doposcuola, STEAM e comunità intergenerazionale) e “Pronti per l’Impresa?!?” (III Scuola diocesana d’Imprenditorialità), tanti auguri di buon lavoro e buon cammino