Sarà una celebrazione dal forte valore simbolico ed ecclesiale quella in programma sabato 17 gennaio 2026, alle ore 18, presso la chiesa della Domus Mariae a Roma (via Aurelia 481). A presiedere la solenne Celebrazione eucaristica sarà il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato della Santa Sede, in un appuntamento voluto dalla Presidenza nazionale dell’Azione Cattolica Italiana come gesto di affidamento e di rilancio del proprio cammino associativo.
Nel corso della liturgia saranno esposte alla pubblica venerazione le reliquie di san Pier Giorgio Frassati, canonizzato lo scorso 7 settembre 2025, una figura di santità che continua a esercitare un fascino particolare soprattutto tra i giovani. Non una scelta casuale, ma radicata nella storia e nell'identità dell’Azione Cattolica.
Il legame tra Pier Giorgio Frassati e l’Azione Cattolica è infatti profondo e sostanziale. Il giovane torinese, nella sua breve vita terrena, fu protagonista convinto dell’Associazione, nella quale maturò una fede vissuta senza compromessi, capace di tenere insieme preghiera e azione, contemplazione e responsabilità sociale. In un tempo segnato da forti tensioni culturali e politiche, Frassati seppe incarnare una laicità cristiana piena, fedele alla Chiesa e insieme immersa nella storia.
La sua esperienza associativa è costitutiva del suo cammino spirituale: nell’Azione Cattolica Pier Giorgio trovò uno spazio di formazione, di fraternità e di servizio, che alimentò il suo impegno verso i più poveri e la sua passione per la giustizia sociale. Una testimonianza che continua a interrogare l’Associazione anche oggi, chiamata a rinnovare la propria missione educativa in un contesto nazionale e interazionale complesso e in rapido cambiamento.
San Pier Giorgio Frassati resta così, per l’Azione Cattolica, un riferimento vivo, un modello credibile di santità feriale, accessibile, gioiosa. La sua fede, profondamente eucaristica e mariana, il suo amore per la Parola di Dio - in particolare per le Lettere di san Paolo - e la sua capacità di leggere i segni dei tempi con sguardo evangelico ne fanno una figura sorprendentemente attuale. Una santità “con i piedi per terra e il cuore in alto”, capace di parlare alle generazioni di ogni tempo.
Al termine della Celebrazione eucaristica è prevista la posa del reliquiario presso la chiesa della Domus Mariae. Il reliquiario, realizzato in occasione della canonizzazione e presentato per la prima volta in piazza San Pietro il 7 settembre 2025, custodisce un frammento di un indumento appartenuto al santo. L’opera, firmata da suor Maria Agar Loche, si ispira al celebre motto frassatiano “Verso l’alto”, sintesi efficace del suo cammino umano e spirituale.
L’iconografia del reliquiario richiama alcuni elementi centrali della spiritualità di Frassati, cari anche alla tradizione dell’Azione Cattolica: l’Eucaristia come centro della vita, il Rosario, la presenza di Maria, con il riferimento alla Madonna di Oropa, e l’amore per la Scrittura. Otto pietre di lapislazzulo evocano l’espressione con cui, nel 1977, l’allora cardinale Karol Wojtyła definì Frassati “l’uomo delle otto beatitudini”. I materiali e i decori rimandano infine alla montagna, luogo simbolico della sua esperienza di fede e metafora della tensione costante verso Dio.
Con questa celebrazione, la Presidenza nazionale dell’Azione Cattolica affida all’intercessione di san Pier Giorgio Frassati il cammino dell’Associazione, rinnovando l’impegno a formare laici maturi, capaci di abitare il mondo con responsabilità, speranza e fedeltà al Vangelo. In un tempo che chiede testimoni credibili, la figura di Frassati continua a indicare una strada possibile: quella di una santità vissuta nella quotidianità, senza sconti, ma con gioia.
Ulteriori informazioni sulla vita e sulla canonizzazione di san Pier Giorgio Frassati sono disponibili sul sito ufficiale piergiorgiofrassati.net.
