Accogliamo con gioia la conferma di don Michele Martinelli, sacerdote della diocesi di Cremona, nell’incarico di Assistente ecclesiastico centrale per il Settore giovani dell’Azione cattolica italiana per il triennio 2026-2029. Al Consiglio episcopale permanente della Cei la nostra gratitudine per una decisione che si configura come un ulteriore segno concreto di attenzione, stima e fiducia dei nostri pastori nei confronti dell’Ac e del suo servizio educativo nella Chiesa e nel Paese.
A nome di tutta l’Associazione, a don Michele giungano gli auguri più sinceri e affettuosi insieme alla nostra preghiera per questo ulteriore tratto di servizio da fare insieme, nella certezza che saprà continuare a svolgere il suo ministero con la passione, l’intelligenza e la dedizione di sempre, accompagnando tanti giovani nel loro cammino umano e cristiano.
La riconferma di don Michele nell’incarico esprime - infatti - il valore di un percorso fecondo, capace di generare processi di crescita nella fede e di formare coscienze libere e responsabili. In essa si riconosce inoltre il ruolo decisivo degli assistenti ecclesiastici di Ac: una presenza che, nella quotidianità della vita associativa, sostiene e orienta la maturazione di laici chiamati a essere protagonisti nella vita ecclesiale e nella società.
Attraverso
don Michele - che dal settembre 2025 ricopre anche l’incarico di
Assistente ecclesiastico nazionale della Federazione universitaria
cattolica italiana (Fuci) - si rinnova e si rafforza, dunque, ancora
una volta il legame tra l’Ac e le Chiese in Italia. Un legame che
trova nella comunione ecclesiale la sua radice più profonda e che si
traduce per tutta l’Associazione in corresponsabilità e
collaborazione tra le diverse realtà del laicato cattolico e tra
laici e presbiteri.
La presidenza nazionale
