Nel primo episodio di Era un uomo mite il racconto prende avvio da una scena che ha segnato la storia repubblicana: la preghiera pronunciata da Giovanni Bachelet durante il funerale del padre, il 14 febbraio 1980. Due giorni prima Vittorio Bachelet, giurista, vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura ed ex presidente dell’Azione cattolica italiana, era stato assassinato dalle Brigate Rosse nei corridoi dell’Università La Sapienza, nel pieno degli anni di piombo. In un’Italia attraversata dalla violenza politica, quella preghiera introduce una rottura radicale: invoca giustizia, rifiutando l’odio; si schiera dalla parte di chi difende la democrazia, affermando la forza del perdono.
Da qui si sviluppa un percorso che intreccia memoria e riflessione. L’eco di quelle parole attraversa il Paese e raggiunge anche il carcere, dove contribuisce a incrinare le certezze di alcuni ex terroristi, aprendo spiragli di revisione e dialogo.
Andando in cerca delle radici di quel modo di porsi, l’episodio torna agli anni giovanili di Bachelet, alla sua formazione nella Fuci e al clima del dopoguerra, segnato da forti contrapposizioni ideologiche. In quel contesto matura una visione della democrazia fondata sul confronto, sulla responsabilità e sulla ricerca ostinata di punti d’incontro, anche tra posizioni lontane.
Attraverso scritti, testimonianze e ricordi, emerge il profilo di un uomo che ha vissuto la politica come servizio e la fede come apertura all’altro, rifiutando la logica del nemico. Le sue parole sulla dignità della politica, sul valore delle istituzioni e sulla necessità di non cedere alla demonizzazione dell’avversario risuonano accanto alle voci degli studenti che, il giorno dopo l’omicidio, lo ricordano come “un uomo buono”, “aperto”, “amico di tutti”.
Era un uomo mite, è un podcast del Chiostro realizzato grazie all’Azione cattolica italiana, l’Istituto Vittorio Bachelet e la Fondazione Apostolicam Actuositatem in occasione del centenario della nascita di Vittorio Bachelet.
Si ringrazia la Presidenza della Repubblica italiana e la Rai, Direzione Teche, per aver gentilmente concesso il materiale di repertorio.
Cura editoriale: Gioele Anni e Annalisa Gurrieri
Sound design: Senape Production
Progetto grafico: Editrice Ave
Producer: Teresa Marocchi
Coordinamento: Pasquale Ciuffreda
Curatore: Lorenzo Zardi
FONTI
Audio originali
- Badaloni, P. (1980, 15 febbraio). Il giorno dopo [Servizio televisivo]. In Tam Tam. Teche Rai.
- Pilloso, A. (2016, 9 febbraio). Vittorio Bachelet, testimone del dialogo [Documentario televisivo]. In Italiani. Teche Rai.
Scritti e discorsi di Vittorio Bachelet
- Bachelet V., Scritti civili, a cura di M. Truffelli, AVE 2005;
Eventi successivi al funerale di Vittorio Bachelet
- Bachelet A., Tornate a essere uomini. Risposte di ex terroristi, Rusconi 1989;
- Braghetti L., Mambro F., Nel cerchio della prigione, Sperling & Kupfer 1995;
- Autori vari, Speciale Bachelet, “Responsabilità notizie”, 6(1980), n.29;
Biografia, pensiero e opera di Vittorio Bachelet
- Bertani A., Diliberto L., Vittorio Bachelet. Un uomo uscì a seminare, Ave 2008;
- De Martin G. C., Mazzocchio F., Miano F. (a cura di), Testimoniare la speranza. L’eredità di Vittorio Bachelet trent’anni dopo, Ave 2010;
- Martina G., Monticone A. (a cura di), Vittorio Bachelet. Servire, Studium 1981;
- Mazzocchio F., Vellani I., A che servono questi talenti? I giovani e la politica, una riflessione a partire da Vittorio Bachelet, Ave 2006;
- Autori vari, Gli anni della frattura e della riconciliazione. 1980–1990. A dieci anni dalla morte di Vittorio Bachelet, Ave 1990;