La Quaresima è un tempo prezioso per intensificare il cammino personale e comunitario di ascolto, di digiuno e di preghiera. È un tempo di conversione che interpella la coscienza di ciascuno, ma anche la qualità delle nostre relazioni e il modo in cui abitiamo la storia.
Nel suo Messaggio per la Quaresima 2026, Papa Leone XIV ricorda come la conversione non riguardi soltanto la dimensione individuale, ma anche “lo stile delle relazioni, la qualità del dialogo, la capacità di lasciarsi interrogare dalla realtà e di riconoscere ciò che orienta davvero il desiderio”. Parole che assumono un significato ancora più profondo se collocate nelle nostre comunità ecclesiali e nell’umanità di oggi, assetata di giustizia e riconciliazione.
In questo contesto internazionale complesso e fragile, sentiamo forte l’urgenza di affidarci alla preghiera per la pace. Per questo, insieme alla Fondazione Azione Cattolica Scuola di Santità Pio XI, proponiamo una Veglia per la pace, con una speciale intenzione di preghiera per i governanti.
Ad accompagnarci in questo momento sarà la testimonianza spirituale del venerabile Giorgio La Pira, uomo delle istituzioni e artigiano di pace, che ha vissuto la responsabilità politica come autentica vocazione al servizio del bene comune e della fraternità tra i popoli.
La Veglia vuole essere uno spazio di silenzio, ascolto della Parola e invocazione fiduciosa, affinché il Signore illumini le coscienze di chi ha responsabilità di governo e sostenga quanti operano per la giustizia e la riconciliazione tra le nazioni.
Scarica la Veglia di Preghiera.
