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Sul lago, per custodire la speranza

Un’esperienza di crescita e comunione per i responsabili AC: confronti, laboratori e proposte per abitare il servizio e generare il bene
24/03/2026 di Diego Grando

Ha avuto inizio da una sponda del lago (di Garda), nella splendida Lazise in provincia di Verona, il primo dei cinque incontri previsti nel territorio nazionale per presidenti e assistenti parrocchiali e consiglieri diocesani di tutta Italia.Chiamati insieme a “Custodire la Speranza” con la certezza che abitare il servizio è generare il bene: questo il tema che dopo i quattro webinar degli ultimi mesi, invitava e accoglieva i responsabili di base a muovere dei passi condivisi ora in presenza.

Anche per i quasi duecento partecipanti, la sosta sulla sponda del lago è stata l’occasione, dopo una settimana di lavoro e impegni quotidiani, di fermarsi per una condivisione nuova che aiutasse a riassettare le reti della pesca. E insieme agli amici “vicini” di Veneto e Lombardia, erano presenti anche rappresentanti dall’Emilia Romagna, dal Lazio, e dalla Sicilia.

Non è mancata, nemmeno su questo lago come allora, la presenza del Maestro che nelle celebrazioni e nei momenti di preghiera, indicava non solo l’orizzonte per il futuro, ma con il filtro straordinario della Parola aiutava a cogliere i segni di Speranza nel quotidiano.
E poi un tempo ricco di ascolto, di proposte e prospettive di qualità, che provocano a camminare, pensare e sognare insieme. Ad essere un volto di Chiesa sempre più riflesso del Vangelo della Gioia e un’Ac davvero con tutti, per tutti e di tutti. Accompagnati da due compagni di strada straordinari, la professoressa Gaia De Vecchi e don Matteo Prodi sono state tante le attenzioni nuove e i sogni-impegni che hanno trovato posto in agenda.

Lo stare sul lago insieme è stata anche l’occasione per una condivisione di vita, di storia e di Ac nell’esperienza dei Laboratori. A partire da alcuni temi cari e concreti del nostro percorso associativo, stretti sulle nostre barche, dai nomi evocativi (Spiritualità, Fraternità, Dialogo intergenerazionale, Corresponsabilità tra assistenti e laici, Giovani e mobilità, Cura del creato, Povertà educativa, Situazioni di marginalità, Impegno socio-politico, Giovani coppie e famiglie) abbiamo scelto una direzione progettando insieme.

Davvero apprezzato il tempo del dibattito sia dopo le relazioni del sabato che nella mattinata della domenica. Un tempo di ascolto e confronto anche su temi molto concreti con il nostro presidente nazionale che ha raccontato di una famigliarità che è reale e che nell’incontro sempre si rivela generativa di bene.

E non è mancato pure un tempo di festa che fin da subito raccontasse, non tanto di una pesca miracolosa, quanto di uno stile autentico d’incontro e di tanti germogli di Speranza, doni di cui accorgersi e da custodire.

A Lazise che ci fosse a pochi passi il lago di Garda ce ne siamo accorti sulla strada dell’arrivo o del ritorno, ma l’immersione c’è stata comunque, ed è stata, a sentire quanti erano presenti, davvero un’esperienza di crescita e comunione straordinaria.
Sono aperte ora le iscrizioni per l’incontro di Carovigno, e poi ancora Sassari, Pisa e Roma, siete pronti? Non garantiamo di farvi trovare ovunque un lago, ma siamo certi che sarà naturale ri-vivere insieme quel “E’ (davvero) bello per noi essere qui”.