L’8 maggio debutta la newsletter curata dall’Istituto di diritto internazionale per la pace "Giuseppe Toniolo". Un laboratorio di pensiero per rammagliare i fili di un mondo sfilacciato, un mosaico di riflessioni per andare oltre la cronaca e costruire, nodo dopo nodo, una cultura del dialogo rinnovata, condivisa e orientata al bene comune.
Questo annuncio avviene proprio nei giorni nei quali si ricorda l’anniversario della cerimonia solenne di beatificazione di Giuseppe Toniolo (1845-1918), avvenuta a Roma il 29 aprile 2012, nella Basilica di San Paolo fuori le Mura. Il docente trevigiano, modello di santità laicale e docente universitario, dedicò interamente la sua vita alla promozione della Dottrina sociale della Chiesa, al primato dell’etica in economia, alla democrazia sociale, alla cooperazione, alla riorganizzazione del movimento cattolici e dell’AC, favorendo la nascita dell’Università Cattolica e il sorgere delle Settimane sociali in Italia. Grande fu anche il suo impegno per la pace, avendo sostenuto la nascita di un istituto cattolico di diritto internazionale nella lettera inviata a Papa Benedetto XV nel giugno 1917.
Per tessere un nuovo alfabeto di pace
Esiste un’immagine antica e sempre nuova che descrive l’impegno per la giustizia: quella del telaio. In un tempo in cui la logica del conflitto sembra voler strappare ogni tessuto sociale e internazionale, l’Istituto "Giuseppe Toniolo" e l’Azione Cattolica Italiana scelgono di rispondere con un gesto di costruzione: per questo nasce “Tessere. Una newsletter per la pace”.
Il titolo ha così un preciso significato. Tessere è un verbo d’azione lenta, che richiede cura, pazienza e la consapevolezza che ogni singolo filo è necessario alla tenuta della trama. La pace non può essere intesa solo come la firma di un trattato tra governi, ma è un “mosaico” di parole, azioni, gesti, norme, rispetto e dignità. La pace duratura è un’opera artigianale; si costruisce come l’insieme dei gesti di coloro che la cesellano e la lavorano nel quotidiano, con la cura dei piccoli gesti che apre insperati intrecci di convivenza pacifica a giusta.
La newsletter nasce per dare voce a questo mosaico, raccogliendo le piccole "tessere" di bene, di diritto e di giustizia che spesso restano sommerse dal rumore dei conflitti. Per passare a una pace costruita, nodo dopo nodo, attraverso la formazione delle coscienze.
Il debutto della newsletter avverrà mercoledì 8 maggio. Da anni, l’8 di ogni mese, il FIAC (Forum Internazionale di Azione Cattolica) invita a fermarsi per “Un minuto per la pace”. È un gesto di interruzione: in un mondo che corre verso l’escalation e le armi, ci fermiamo.
Lanciare la newsletter in questo giorno significa dare un contenuto intellettuale a quel minuto di preghiera. Se il minuto dell’8 maggio serve a "fermare il tempo" per invocare la pace, la newsletter serve a "abitare il tempo" per studiarla, comunicarla e realizzarla.
Inoltre, l’8 maggio 2026 ricorre il primo anniversario dall’elezione al soglio pontificio di Papa Leone XIV, che in quel giorno, alla sua prima benedizione “Urbi et Orbi” dalla loggia di San Pietro, salutò il popolo di Dio con l’invocazione «La pace sia con tutti voi», delineando da subito il suo magistero come un cammino per una «pace disarmata e disarmante, umile e perseverante».
Perché è proprio l’Istituto Toniolo a curare questo spazio? Perché la pace ha bisogno di competenza. Non basta la – necessaria – passione; occorrono la grammatica del diritto internazionale e la profondità della dottrina sociale. Coniugando l’analisi tecnica e l’impegno laicale, l’Istituto si propone di rendere possibile l’intuizione che il Beato Toniolo elaborò durante la prima guerra mondiale e attraverso la quale ebbe modo di esprimere il suo anelito di pace mettendo a frutto la sua preparazione culturale e la sua operosità creativa.
Il giorno 8 di ogni mese, dunque, uscirà un contributo su un argomento diverso, sempre afferente alla pace e agli sviluppi sul piano internazionale, a cura di un componente degli organismi dell’istituto, in particolare del Consiglio scientifico e del Comitato esecutivo.
All’interno de “il Chiostro”, “Tessere” si inserisce in un percorso di comunicazione, anche attraverso media innovativi, che ha vistonelle settimane scorse il lancio dei podcast “Controtempo”, del Presidente Giuseppe Notarstefano, e di “Era un uomo mite”, approfondimento sulla figura di Vittorio Bachelet a cura dell’Istituto ad esso intitolato.
Questa newsletter nasce perché si avverte il bisogno di uno spazio dove il pensiero non sia “mordi e fuggi”, ma un’occasione di approfondimento scientifico e culturale: in un tempo di polarizzazioni feroci, “Tessere” vuole essere il luogo del dialogo ostinato e di spunti di riflessione che aiutino a leggere la complessità senza cadere nel pessimismo o nella semplificazione.
