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Inchiostro: quando un libro lascia una traccia

Nasce Inchiostro, la nuova rubrica de Il Chiostro dedicata ai libri e alle storie che ci interrogano

A differenza di quello che potremmo pensare, i libri non finiscono quando arriviamo all'ultima pagina; spesso, infatti, proprio da lì cominciano. Lo fanno nelle domande che ci affidano, nelle conversazioni che aprono, nelle situazioni della nostra vita che improvvisamente possiamo osservare con occhi diversi. È da qui che nasce Inchiostro, la nuova rubrica de Il Chiostro dedicata ai libri e alle storie che ci interrogano. Siamo un gruppo di lettori e lettrici, appassionati di libri e desiderosi di dedicare un po’ del nostro tempo a condividere letture, pensieri e domande con voi.

Non solo recensioni, non solo romanzi

Ci siamo chiesti quale potesse essere il senso di una nuova rubrica di recensioni letterarie, in un tempo in cui esistono già numerose classifiche, consigli di lettura e pagine dedicate ai libri. Abbiamo provato a cercare un’altra strada: leggere i libri per lasciarci interpellare dalla vita. Entrare in punta di piedi dentro alle storie per vedere che cosa hanno da dirci su quello che siamo, sulle nostre relazioni, sulle scelte che facciamo, sulle paure che ci abitano, sul mondo che stiamo vivendo. Ci dedicheremo a letture differenti: la narrativa sarà una presenza importante, ma non l’unica! Incontreremo poesie, saggi, fumetti, romanzi, testi classici, contemporanei e anche tutto ciò che saprà aprire una domanda, accendere uno sguardo, mettere in movimento un pensiero.

Un filo di novità

Abbiamo scelto un filo che accompagnerà le nostre letture. È quello della novità. Non necessariamente un tema dichiarato ogni volta, forse nemmeno sempre visibile. Piuttosto, una domanda di fondo, che ci orienterà nella scelta dei libri da proporre e nel modo in cui li interrogheremo: dove c’è qualcosa di nuovo che sta nascendo? Che cosa ci chiede di cambiare sguardo? Quali forme nuove può assumere la nostra vita?

È un filo che abbiamo incontrato anche nell’immagine evangelica dell’anno associativo, vino nuovo in otri nuovi (Mc 2, 18-22): non la novità fine a se stessa, non il bisogno di cambiare tutto per forza, ma la capacità di lasciare spazio a ciò che nasce, di non irrigidirsi, di permettere alla vita di sorprenderci ancora.

Un inchiostro che non resta sulla pagina

Ci piace pensare che il nome della rubrica, Inchiostro, contenga già due piccole immagini. C’è il chiostro, luogo di incontro, di sosta e di ascolto e c’è l’inchiostro, quello che scorre sulla pagina e lascia una traccia.

Ogni mese proveremo a lasciare qualche traccia anche noi: una storia, un libro, una domanda, un’intuizione; ma soprattutto vorremmo che l’inchiostro non finisse qui. Per questo Inchiostro vuole essere una rubrica aperta: ai commenti, alle risposte, alle letture diverse dalle nostre. Ci piacerebbe che chi legge possa fermarsi, dire la propria, aggiungere una domanda, raccontare che cosa quel libro ha suscitato in lui o in lei. Perché non abbiamo niente da insegnare, abbiamo solo qualche libro da condividere, una passione da mettere in comune e alcune domande che, leggendo, abbiamo incontrato.

Leggere insieme

Durante l’estate abbiamo iniziato questo cammino mettendoci alla prova con i libri finalisti del Premio Strega. È stato il nostro primo laboratorio, un modo per capire insieme che voce dare a questa rubrica e che cosa cercare dentro le pagine. Ora vorremmo continuare, un libro alla volta. Alla fine di ogni appuntamento vi diremo quale sarà il libro della puntata successiva. Così, se qualcuno lo ha già sul comodino, se gli è venuta voglia di leggerlo o se semplicemente desidera fare un pezzo di strada insieme a noi, potrà farlo. Una piccola lettura condivisa, senza obblighi e senza compiti; solo la possibilità di leggere lo stesso libro e poi ritrovarci a domandarci: che cosa ha lasciato in me questa lettura? Quale domanda mi consegna? Che cosa dice alla mia vita, oggi?

Troverete in ogni articolo la possibilità di condividere riflessioni, pensieri, domande relative alla vostra personale esperienza di lettura attraverso un commento: ci piace l'idea che, in questo modo, si possa dare vita ad un dialogo fecondo che intrecci prospettive diverse.

Ci vediamo tra le pagine

L’appuntamento sarà mensile, il 13 di ogni mese! Il primo libro che leggeremo insieme è Il sole nelle pozzanghere, di Matteo Bussola.

Noi metteremo l’inchiostro sulla pagina. Voi, se vorrete, potrete aggiungerne altro. Perché il bello di un libro non è soltanto quello che l’autore ha scritto, ma tutto ciò che germoglia anche dentro chi lo legge. Benvenuti, allora, in Inchiostro.

Cominciamo a leggere!

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