C’è una data da segnare in agenda, una di quelle che meritano di essere custodite e preparate insieme, perché raccontano una storia e, nello stesso tempo, aprono una strada verso il futuro. È sabato 24 aprile 2027: quel giorno l’Azione cattolica italiana si ritroverà in Piazza San Pietro insieme a papa Leone XIV, per un grande incontro aperto a tutti, nel quale festeggeremo i 160 anni della nostra associazione.
Sarà uno dei momenti più significativi delle giornate della XIX Assemblea nazionale dell’Azione cattolica, in programma a Roma dal 22 al 25 aprile. Soprattutto, è un appuntamento che vogliamo vivere non soltanto come una festa per una ricorrenza importante, ma come un’occasione per ritrovarci, riconoscerci parte di una storia comune e rinnovare la gioia di appartenere a una comunità di credenti che, da generazioni, sceglie di spendersi per il Vangelo, per la Chiesa e per il bene di tutti.
Per questo, fin d’ora, vi chiediamo di “salvare la data”. Con la certezza che saremo in tantissimi a raggiungere Roma da ogni parte d’Italia, dalle città e dai piccoli paesi, dalle diocesi grandi e piccole, dalle comunità più numerose e da quelle che, spesso lontano dai riflettori, continuano a tenere accesa la fiamma dell’impegno associativo. Vogliamo che Piazza San Pietro diventi il luogo in cui si renda visibile il volto di un’Azione cattolica viva, plurale, intergenerazionale, capace di custodire le proprie radici e di guardare con fiducia alle sfide del presente.
Sarà anche il modo più bello per far sentire ancora una volta a papa Leone XIV il nostro amore filiale, l’affetto sincero e l’abbraccio caloroso di un popolo di laici che riconosce nel ministero del Successore di Pietro un riferimento essenziale per il cammino della Chiesa. Non un gesto formale, ma una testimonianza corale di vicinanza, di ascolto e di comunione: il battito di un’associazione che desidera camminare con il Papa, accogliere le sue parole e lasciarsi provocare dalle sue indicazioni, mettendole alla prova della vita quotidiana.
In quel battito ci saranno i volti e le storie di tanti bambini e ragazzi, giovani e giovanissimi, adulti e adultissimi, famiglie,lavoratori e studenti, che continuano a trasmettere memoria e speranza. Ci saranno educatori, responsabili, sacerdoti assistenti, insieme a quanti, attraverso l’Azione cattolica, hanno scoperto che la fede non è un fatto privato, ma una relazione da coltivare e una responsabilità da condividere. Ci saranno le generazioni che hanno costruito questa storia e quelle che oggi sono chiamate a scrivere nuove pagine; e con loro tantissimi amici che continuano a voler bene all’associazione.
Centosessant’anni non sono soltanto una ricorrenza da celebrare. Sono una storia di fedeltà al Vangelo, di servizio ecclesiale, di formazione delle coscienze e di partecipazione alla vita del Paese. Una storia fatta di persone comuni che hanno imparato a vivere la propria vocazione cristiana nella trama ordinaria dei giorni, nelle parrocchie, nelle scuole, nei luoghi di lavoro, nelle più diverse articolazioni della società civile e nelle istituzioni. Una storia che non appartiene a un passato da rimpiangere, ma a un presente da abitare con responsabilità e a un futuro da costruire insieme.
È questa la consegna che vogliamo portare con noi in Piazza San Pietro: la consapevolezza che la missione dell’Azione cattolica non si esaurisce nei confini dell’associazione, ma si misura nella capacità di contribuire alla vita di una Chiesa sempre più sinodale, fraterna e accogliente e di una società più giusta, solidale e responsabile. Una missione che prende forma nella cura delle relazioni, nell’attenzione alle persone più fragili, nella promozione della pace, nell’educazione alla cittadinanza e nella disponibilità a costruire ponti là dove sembrano prevalere divisioni e contrapposizioni. In un tempo segnato da conflitti, solitudini, polarizzazioni e da una crescente difficoltà a riconoscersi parte di una comunità, ritrovarsi insieme acquista, allora, un significato particolare.
Il 24 aprile 2027, dunque, non sarà soltanto il giorno di una grande festa. Sarà un’occasione per dire grazie per la storia ricevuta e per rinnovare l’impegno a viverla con fedeltà creativa. Per ritrovarci attorno al Papa, per sentirci Chiesa, per riscoprire la bellezza di un’associazione che mette al centro le persone e crede nella forza educativa delle comunità.
Segniamoci la data e prepariamo il viaggio, coinvolgiamo le nostre comunità. Il 24 aprile 2027 in Piazza San Pietro con papa Leone XIV per festeggiare i 160 anni dell’Azione cattolica italiana. Facciamo in modo di esserci tutti, con la gioia di chi sa di appartenere a una storia più grande di sé e con il desiderio di continuare a scriverla insieme.